Sport o attività fisica moderata? Scegliere bene, ma muoversi per restare in salute

La giornata mondiale dello sport deve spronare noi italiani, tra i più pigri d’Europa

L’ormone dell’invecchiamento e il suo nemico, l’attività fisica, sono una scoperta tutta italiana (di Istituto Molecolare Veneto e Università di Padova) divulgata nell’estate 2017 dalla rivista Cells Metabolism, ma secondo l’Eurobarometro noi restiamo tra i più pigri d’Europa!
Ma lentamente, qualcosa sta cambiando. Le giovani generazioni praticano sport più costantemente e proseguono in età adulta, comprendendone l’importanza anche sociale.

Maggiore consapevolezza: praticare sport rallenta l’invecchiamento
Già altri studi avevano mostrato come, con l’avanzare dell’età, i mitocondri – ‘centrali energetiche’ delle cellule– si deteriorano. Ora è chiaro che questo è dovuto alla produzione dell’ormone Fgf21  i cui livelli si abbassano praticando attività fisica: anzi, si è osservato che i livelli sono elevati negli anziani che non praticano attività fisica e decisamente più bassi in coloro che sono attivi.  
La Giornata Mondiale dello Sport, stabilita dal Comitato Olimpico Internazionale a ricordo della inaugurazione delle olimpiadi dell’era moderna il 6 aprile 1896, vuole non a caso promuovere lo sport nel senso più completo: una pratica che promuove l’uomo integralmente.

Ginnastica, fitness, aerobica, ma anche calcio, nuoto e passeggiate. Gli italiani si muovono!
Ginnastica, aerobica, fitness e più in generale la cultura fisica sono –secondo l’ISTAT– le pratiche preferite da oltre il 25% degli italiani che praticano sport costantemente. Insomma, tutto sommato ci piace tenerci in forma e farlo in modo semplice!
La mancanza di tempo è infatti il principale ostacolo riconosciuto da chi ammette di non praticare alcuna attività fisica, ma è facilmente smentito dalle molte possibilità di attrezzarsi in modo semplice anche a casa propria. Una panca  per addominali, un attrezzo per potenziare gli addominali, una pedaliera con display integrato o una cyclette hanno ormai ingombri e prezzi accessibili.
Così come attrezzarsi per corse e camminate e verificare i paramenti di frequenza cardiaca è ormai altrettanto facile grazie ad una vasta ed economica varietà di pulsossimetri da dito.

Attività fisica: 150 minuti a settimana è l’obiettivo dell’OMS
Per restare in salute, ricorda l’Organizzazione Mondiale della Sanità, non è necessario praticare uno sport specifico, né farlo in modo agonistico, ma darsi piccoli obiettivi costanti. Secondo l’OMS è infatti necessario fare moto per 150 minuti a settimana, che equivalgono a 30 minuti di camminata al giorno per 5 giorni la settimana o tre ‘sedute’ sportive da 50 minuti di cui 30 di attività aerobica e 20 minuti di potenziamento muscolare (per esempio lavorando sui muscoli addominali).
L’importante è appunto abbinare l’allenamento aerobico per la salute della pressione del sangue –da praticare con la corsa, la bicicletta (anche nelle versioni ribassate o adeguate per la disabilità, anche per competizione), il nuoto o lo step– con il potenziamento muscolare ottenibile con pesi, attrezzi, elastici o bilancieri.