Anziani ed alimentazione corretta

Older Man Carrying Basket of VegetablesGli anziani generalmente presentano un indebolimento generale dell’organismo, e devono quindi prendersi cura quotidianamente della propria salute, anche a tavola. Una dieta equilibrata  li aiuterà a ridurre il rischio di contrarre alcune patologie e a ritrovare il tono energetico.

Nella terza età si possono verificare disturbi a carico dell’apparato gastrointestinale. L’intestino rallenta la sua motilità e diventa “pigro”. Per ritrovare il giusto equilibrio, è utile introdurre cibi ricchi di fibre , che aiutano in modo naturale a regolarizzare il sistema digestivo e nello stesso tempo a contrastare gli effetti negativi dei grassi. Non devono quindi mancare cereali integrali, frutta e verdura.

Purtroppo il processo di invecchiamento aumenta la produzione dei radicali liberi, principali responsabili della perdita di tono di pelle e tessuti molli. Di conseguenza, il fabbisogno delle vitamine B6 e D diventa maggiore. Via libera quindi al pesce magro, alla verdura con foglia verde e ai legumi. Altro disagio molto comune, specie nelle donne, è la fragilità ossea e l’osteoporosi. E’ importante assumere formaggi magri e latticini ricchi di Calcio, senza ovviamente esagerare con le dosi.

Gli uomini e le donne anziane talvolta faticano ad assumere certi cibi, magari a causa della masticazione disfunzionale o per la presenza di protesi. Sarebbe davvero assurdo e controproducente rinunciare  sia al piacere di mangiare sia ad assumere alimenti benefici per la propria salute. Il segreto sta nel cucinarli nella maniera appropriata. Per chi deve seguire una dieta morbida, è consigliabile introdurre il porridge al posto dei cereali, il pane integrale soffice, magari a fette, patate, puree di frutta e banane ben mature. La carne e il pesce si possono benissimo tritare, e amalgamare in polpette tenere e gustose. Yogurt, ricotta fresca e fiocchi di latte sono valide alternative ai latticini più difficili da masticare.
In realtà, qualsiasi cibo può essere assunto, semplicemente sotto forma di purea, oppure bollito per lunghi periodi di tempo, in modo da renderlo più morbido.

Attenzione alle quantità: il fabbisogno calorico dell’anziano è leggermente inferiore. La combinazione ideale è  una ricca colazione e un frutto a metà mattino. A pranzo sì a un ricco primo piatto a base di pasta o riso (circa 80 gr) condito a piacere e con un cucchiaio di olio, e un secondo di verdura. A cena si starà più leggeri, con un salutare passato di verdure e un secondo a base di carne o pesce (120 gr) con verdura a volontà e un panino integrale.  Dopo ogni pasto, non deve mancare la frutta.

La dieta è inefficace se si mantiene uno stile di vita scorretto. Va infatti abbinata a un po’ di esercizio fisico giornaliero (è sufficiente una breve passeggiata), alla moderazione dell’alcool (non più di un bicchiere di vino a pasto) e all’eliminazione totale del fumo, oltre a sottoporsi ai regolari controlli medici per monitorare il proprio stato di salute.