La fisioterapia, effettuata di routine come serie di sedute per migliorare le condizioni dei pazienti sofferenti di mal di schiena lombare, potrebbe non avere un effetto superiore a quello di una semplice chiacchierata con il fisioterapista. Lo evidenzia uno studio, apparso sul British Medical Journal, che ha messo a confronto la pratica tradizionale con una semplice seduta di valutazione e consigli da parte del terapista.

Lo studio aveva l’obiettivo di valutare l’efficacia dei cicli di fisioterapia che vengono effettuati generalmente per la cura del mal di schiena, confrontati con un colloquio di valutazione con un fisioterapista che fornisca al paziente una serie di consigli. I pazienti, 286 soggetti che soffrivano di dolori lombari alla schiena da più di 6 settimane, hanno ricevuto un opuscolo di consigli relativi a come rimanere attivi e mantenere un atteggiamento positivo riguardo al loro disturbo, e hanno discusso queste informazioni in un colloquio con il fisioterapista. Il gruppo sperimentale ha in aggiunta effettuato 5 sedute di fisioterapia secondo i protocolli standard del Sistema Sanitario Nazionale, comprendenti manipolazioni e mobilizzazione delle articolazioni, massaggi, stretching, esercizi ed applicazioni calde e fredde. Gli effetti sono stati confrontati un anno dopo: i pazienti che avevano effettuato la fisioterapia riferivano un benessere soggettivo ricevuto dalle sedute, tuttavia non erano evidenziabili effetti oggettivamente differenti fra i due gruppi per quanto riguarda i benefici a lungo termine, secondo una scala di misurazione della disabilità.
I ricercatori osservano che sono necessari altri studi per accertare meglio l’utilità della fisioterapia nelle lombalgie, in quanto il 30 per cento dei soggetti studiati in questa ricerca non ha fornito i dati al controllo annuale. Le conclusioni degli autori comunque sono che, in base ai dati attuali, non vi sono speciali benefici a lungo termine in terapie come la manipolazione spinale, ai fini di alleviare il mal di schiena lombare, anche se il benessere soggettivo dei pazienti è un dato comunque importante da tenere in considerazione, in quanto l’atteggiamento psicologico incide sui comportamenti che possono aiutare a affrontare questo disturbo nel modo ottimale.
Bibliografia. Frost H, Lamb SE, Doll HA et al. Randomised controlled trial of physiotherapy compared with advice for low back pain. BMJ 2004;329:708.
Fonte: http://it.health.yahoo.net