Caduta dei Capelli per Chemio? Ecco Devicap: il casco refrigerante che salva i capelli

Il principio fisico del casco refrigerante Devicap è la vasocostrizione localizzata, provocata dall’abbassamento della temperatura, che rallenta gli effetti periferici delle sostanze iniettate con la terapia chemio. E la sua applicazione è realmente semplice, efficace e sperimentata – l’Italia all’avanguardia dagli anni ’80.

La perdita dei capelli è forse, per le donne, la più temuta tra le conseguenze immediate della chemio terapia. E l’uso del casco refrigerante durante le sedute di infusione dei medicinali è la proposta che con buoni risultati è ormai possibile fare alle pazienti che con coraggio affrontano la cura di un tumore.

Il disagio più temuto

Sebbene la caduta dei capelli per chemio sia temporanea, la loro perdita è fonte di disagio per la maggior parte delle donne che già devono affrontare le difficoltà e il peso delle cure chemioterapiche. Tanto che alcune decidono di non sottoporsi alla terapia o ne posticipano, a volte pericolosamente, l’inizio.

Scienza, dunque, a servizio della persona nel senso più completo.

Come ‘funziona’ il casco Devicap – semplicità e praticità

La cuffia Devicap, per dirla in semplicità, ‘funziona’ come una borsa per il ghiaccio, ma con effetti calibrati  e più duraturi nel tempo. Può essere conservata nel frigorifero oppure nel freezer fino a -18° e trasportata in una comune borsa termica, per mantenerla fredda negli spostamenti. Va indossata durante il trattamento chemioterapico in ospedale e agisce diminuendo la temperatura del cuoio capelluto, in modo omogeneo: lavora da vasocostrittore e previene la caduta dei capelli da chemio terapia preservandone il bulbo pilifero.

Devicap di Demarta – le ricerche italiane

Devicap ha percorso le sperimentazioni italiane, in particolare quelle dello storico Ospedale San Giovanni Vecchio di Torino la cui equipe d’avanguardia presentò i primi risultati in materia in due distinti congressi internazionali celebratisi nel 1987 a Madrid e Ancona.

Il casco refrigerante Devicap ha una composizione di materiali studiata per offrire un ottimale servizio di vasocostrizione refrigerata localizzata sul cuoio capelluto ed è stata utilizzata da pazienti curate con diverse composizioni chemioterapiche (con prevalenza di Doxorubicin, ma anche Cyclophosphamide, Cisplatin, Belomycin, % Fluorouracil, Methotrexate, Vincristine ecc).

L’elastomero che costituisce Devicap è armonizzato con la maglina di cotone e il materiale refrigerante, e resta soffice e gradevole ad essere indossato a qualsiasi temperatura.

Come si usa il casco refrigerante Devicap

La cuffia refrigerata deve essere indossata 15 minuti prima della terapia chemio, durante la stessa, e poi mantenuta ancora per circa 15 minuti dopo il termine affinché ritorni alla temperatura ambiente. Quando la terapia dura più di 30/40 minuti ci si può dotare di una seconda cuffia refrigerata ed indossarla non appena la prima perde di efficacia.  

Devicap diminuisce la temperatura del cuoio capelluto, in modo omogeneo, agendo da vasocostrittore e prevenendo così la caduta dei capelli. Può essere riutilizzata innumerevoli  volte in quanto non è un monouso e può essere lavata con acqua e sapone e tamponata per farla asciugare.

Dicevamo, scienza al servizio totale della persona… Perché, se la ricrescita della capigliatura -solitamente  più robusta di prima- è un dato di fatto, non è certo disdegnabile la possibilità di affrontare le fatiche della chemio terapia con un piccolo sollievo, una gratificazione che non è solo un vezzo, ma un servizio che la tecnologia offre all’uomo e al suo benessere integrale.

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