Candida: la nemica numero 1 delle donne

18 settembre 2014

Benessere

Studio shot of smiling young woman looking downGli organi genitali femminili sono molto delicati e spesso sono soggetti ad infezioni ed irritazioni. Il disturbo più frequente è rappresentato dalla Candida.

La Candida, un microorganismo appartenente alla specie dei miceti, è presente in ogni organismo. Quando passa dalla forma latente e manifesta, compaiono i classici sintomi. Tra le cause o le condizioni favorevoli alla proliferazione del batterio, vi sono un incremento dei livelli di zucchero nel sangue, difese immunitarie deboli, scarsa traspirazione dei tessuti o ancora una debilitazione dei batteri buoni in grado di combatterla, in seguito a ripetute somministrazioni di antibiotici e farmaci per le patologie vaginali.

Quali sono i sintomi della Candida? Il disturbo predominante è costituito da un fastidioso e persistente prurito nella zona genitale. In alcuni casi, si presentano contemporaneamente delle perdite bianche semi-solide. Se molto abbondanti, possono assumere un colore tendente al verdastro. Nella parte esterna della vagina, compaiono delle piccole macchie rosse, che si propagano anche tra le cosce e nei lombi.

Fortunatamente, la Candida si cura facilmente. Bisogna però intervenire subito, per non creare complicanze anche gravi. La terapia consiste nell’applicazione locale di pomate e soluzioni a base di itraconazolo, clorimazolo e econazolo. Nel caso in cui l’infezione fosse importante, si preferisce la somministrazione orale di antimicotici, in particolare per forme recidivanti.

E’ importante ricordare che se si è affette da Candida o da una vulvovaginite, l’obiettivo non è tanto quello di tamponare il problema, ma di agire alla radice del problema. Dal momento che il micete abita nell’intestino, grande cura va riservata all’alimentazione. Si avrà cura di evitare grassi ed insaccati e preferire fibre, frutta e verdura. Molto utili le preparazioni farmacologiche o erboristiche che contrastano la moltiplicazione dei batteri.

Vanno poi seguite semplici regole di igiene personale: dovrebbero essere evitati capi stretti e realizzati in tessuto sintetico. Da privilegiare gli indumenti in cotone, specie per quanto riguarda la biancheria intima. Per quanto riguarda la detersione intima, va utilizzato un sapone neutro antibatterico, senza esagerare con il numero dei lavaggi, in quanto si andrebbe a togliere il naturale fil idrolipidico necessario alla protezione delle mucose vaginali.

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