Prostata in salute. Buone pratiche per un sospiro di sollievo

Le malattie della prostata possono essere arginate con controlli regolari, dieta ed integratori, attività fisica e sessuale.

Per garantirsi una prostata in salute e tenere d’occhio i problemi legati al naturale ingrossamento o all’insorgere di patologie gravi sono indispensabili pochi, ma indispensabili, accorgimenti. Meglio appuntarseli e verificare se già li mettiamo in pratica.  Dai controlli annuali, all’inserimento nella dieta di alcuni alimenti ricchi di sostanze antiossidanti o evitarne di infiammanti, alla attività fisica e a quella sessuale, che non è affatto una controindicazione.

Check up annuale dopo i 40 anni
Primo suggerimento per controllare la salute della ghiandola prostatica è mettere in calendario ogni anno una visita con l’urologo e l’andrologo  e, dopo i 50 anni, un dosaggio del PSA, oggi possibile anche in autoanalisi con un Test PSA-Prostata . Quest’ultimo, in assenza di sintomi va però valutato dall’urologo o dall’andrologo che conoscono lo stato generale di salute del paziente e lo storico della malattie prostatiche o genericamente tumorali della famiglia.

Dieta ricca di acqua e antiossidanti per una prostata sana
L’ingrossamento della prostata, il disturbo più diffuso nella popolazione maschile dopo i 40 anni, non può prescindere dai farmaci, ma nemmeno dall’aiuto di una alimentazione adeguata. Può essere necessario impostare una dieta con uno specialista –se per esempio fosse anche necessario perdere peso o abbassare il colesterolo– ma alcuni accorgimenti sono di comune conoscenza. E solo una certa pigrizia impedisce spesso di applicarli.
La prostata viene facilmente infiammata da pepe, peperoncino, insaccati, crostacei, superalcolici e caffè – oltre al fumo che va bandito. Ma viene aiutata dalle sostanze contenute negli alimenti ricchi di Vitamina A, C ed E, come carote, pomodori, albicocche, kiwi, cavolfiori, mirtilli e ribes. E dalle verdure che contengono manganese, come i cereali integrali e le verdure a foglia verde. Tutti ampiamente presenti sul territorio nazionale e nella normale dieta mediterranea.

Integratori alimentari in aiuto alla prostata
Un aiuto concreto alla salute della prostata viene anche dalla assunzione di integratori alimentari come Top Prostata di Equilibra –inserito nel registro degli integratori alimentari del Ministero della Salute– che può affiancare in modo efficace una dieta sana.
Top prostata ha infatti una composizione ricca di Vitamina E, zinco, mirtillo rosso, serenoa repens e olio di semi di zucca, tutte componenti importanti per proteggere le cellule dall’invecchiamento e tenere sotto controllo il testosterone mantenendo intatta la fertilità.

Attività fisica e sessuale: la regolarità aiuta la prostata
Una prostata sana è anche merito di attività sportiva o fisica regolare. Anche la semplice camminata di almeno 30 minuti al giorno aiuta la circolazione sanguigna a livello pelvico ed è una pratica semplice e realizzabile da parte di tutti. Una certa attenzione va invece posta nell’utilizzo delle due ruote per evitare microtraumi che possono iniziare dei processi infiammatori.
Nessuna controindicazione anche per una vita sessuale regolare, poiché al contrario, una astinenza prolungata può far ristagnare secrezioni nella ghiandola prostatica e provocale una infezione seminale.