Alunni disabili a scuola. Cosa dice il Decreto inclusione

Non molte le vere novità, ma scopriamo i principali punti di interesse per bambini e ragazzi disabili

La scuola è ricominciata e come ogni anno, tra non poche difficoltà, ma tanto impegno di molti insegnanti e funzionari, si lavora per una vera inclusione dei bambini e ragazzi disabili. Il nuovo decreto inclusione che riguarda i ragazzi disabili a scuola prevede alcune novità, ma necessita di ulteriori appositi decreti attuativi e misure di accompagnamento per compierli.

Il nocciolo della normativa è sempre rispondere ai diversi bisogni educativi e attuare le strategie educative e didattiche più opportune per lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno

  • nel rispetto del diritto all’autodeterminazione
  • e all’accomodamento ragionevole, nella prospettiva della migliore qualità di vita

Bambini e ragazzi disabili devono avere le stesse opportunità educative e strumenti didattici adatti alle loro specifiche necessità e tempi di apprendimento

Certificati di disabilità: destinatari del Decreto

Qualche cambio di terminologia tra il Decreto del 2017 e quello del 2019, ma la sostanza rimane invariata. I destinatari del decreto sono

  • bambine e ai bambini della scuola dell’infanzia,
  • gli alunni e alunne della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado,
  • le studentesse e gli studenti della scuola secondaria di secondo grado

certificati come disabili ai sensi dell’articolo 3 della legge n.104 del 5 febbraio 1992.

Il fine “promuovere e garantire il diritto all’educazione, all’istruzione e alla formazione”.

Competenze e prestazioni scolastiche per ragazzi disabili

I principi attuativi perseguiti da Stato, Regioni ed Enti locali hanno sempre come riferimento l’art.2 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità del marzo 2009. Specifiche poi per ogni Paese, e quindi per l’Italia, le modalità di attuazione.

Vediamo i punti principali

  • Docenti per il sostegno didattico – Vengono assegnati tramite l’Amministrazione Scolastica.
  • Criteri per l’assegnazione – I certificati di disabilità sono fondamentali per l’individuazione degli insegnanti da assegnare a ciascuna scuola.
  • Personale ATA – Idem, i collaboratori scolastici vengono individuati in base ai certificati di disabilità che le famiglie presentano alla scuola. E verrà definita la normativa per una loro formazione specifica se necessaria alla migliore assistenza degli alunni.
  • Enti territoriali – Sono incaricati di occuparsi di
  • servizi di trasporto
  • accessibilità, fruibilità “fisica, percettiva e comunicativa” di spazi e strumenti didattici, tecnologici e digitali necessari per l’inclusione scolastica.
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