Anziani e truffe: come difendersi in 5 semplici mosse

Bastano poche semplici regole e l’aiuto di tutti

È proprio vero: crimine non va in vacanza, infatti sono molte le truffe che avvengono a danno degli anziani, soprattutto nel periodo estivo. Le Forze dell’Ordine e i Servizi Comunali per il cittadino moltiplicano gli avvisi e rinnovano sempre l’attenzione verso queste categorie più fragili, ma c’è bisogno della collaborazione di tutti per evitare che i nostri cari finiscano in situazioni spiacevoli.

Come fare? Ci sono alcune semplici “regole antitruffa” che possono essere seguite, la cosa più importante è che queste vengano:

  • Imparate bene;
  • Scritte come promemoria in casa, in modo che la persona a rischio possa rivederle più volte durante il giorno;
  • Seguite attentamente senza essere sottovalutate, in questi casi è importante essere sempre prudenti!

Come comportarsi?

È importante ricordarsi sempre che i danni più significativi che derivano dall’essere truffato spesso non sono quelli materiali o fisici, ma sopratutto quelli psicologici e legati all’autostima

Pertanto ricordiamoci sempre di:

 

 

 

1. Mai aprire agli sconosciuti

 

Le forze dell’ordine e molte società di gestione di gas, luce, telefono insistono: mai aprire a sconosciuti, farsi mostrare un tesserino di riconoscimento, chiamare la loro sede per verificare. Non farsi intimidire da rimostranze circa una perdita di tempo: meglio verificare con la loro sede se davvero sono stati mandati al nostro domicilio. 

Se cercano di entrare con insistenza, allora può essere opportuno attivare un allarme specifico per allertare figli o nipoti.

 

2. Non dare soldi a nessuno e non perdere di vista il portafoglio

 

Mai dare soldi per ipotetiche raccolte fondi, piuttosto lasciarsi dare i dati e fare una donazione successivamente. Meglio uscire di casa solo col denaro necessario e tenere sempre ben d’occhio il portafoglio!

 

3. Non comunicare dati personali al telefono o a sconosciuti 

 

Non dare mai dati sensibili al telefono o a persone che non si conoscono. 

 

4. Prestare particolare attenzione nel tragitto dalla banca o dalla posta

 

Capita spesso che i truffatori seguano le persone anziane per capire i loro spostamenti oppure fingano di essere vecchi amici o conoscenti di qualche tipo. O ancora che cerchino una scusa per fargli togliere la giacca o la borsa di dosso e derubarne il contenuto. Pertanto quando ci si reca in banca o alla posta per ritirare la pensione è sempre bene prestare ancora più attenzione!

 

5. Denunciate eventuali truffe e raggiri

 

Se vi succede di essere raggirati, non vergognatevene, ma andate a denunciare il fatto alle autorità competenti. Solo in questo modo si può prevenire che accada ancora a qualcun altro. La denuncia di ognuno può aiutare le Forze dell’Ordine a scoprire nuove truffe e a fermare i malfattori.  

Un piccolo aiuto da parte di tutti

Una regola per tutti: non lasciamo soli gli anziani. Attiviamoci per creare reti sociali di amici e vicini affinché non si sentano soli e cedano più facilmente alle lusinghe di chi falsamente si interessa a loro e si lascino raggirare.