Dormire col collare cervicale: qualche consiglio

Doloroso e talvolta inevitabile. Vediamo come farlo più agevolmente

Colpo di frusta, ernia o artrosi cervicale, post-operatorio o prevenzione. Sono molti i motivi per i quali per periodi più o meno lunghi viene prescritto di indossare un collare cervicale. Convinciamoci innanzitutto che è necessario, anche se fastidioso, e verifichiamo –con il medico che ce lo assegna– la tipologia giusta da acquistare e quante ore portarlo. Infatti non tutti i modelli vanno bene per tutte le patologie e non sempre è necessario indossarlo 24 ore su 24 senza interruzioni.

Per la notte: collare morbido
A meno di prescrizioni specifiche, la notte è consigliabile indossare un collare morbido perché aiuta a mantenere la necessaria stabilità, ma non la rigidità che potrebbe a lungo andare essere controproducente per la muscolatura del collo.

  1. Collare morbido sagomato o non sagomato – A prima vista possono sembrare identici, ma sono solo ‘simili’. Verifichiamo con il medico, non scegliamo a caso.
  2. Tessuto – Preferiamo tessuti traspiranti in maglina elasticizzata di cotone, leggera e confortevole.
  3. Ernia – In caso di necessità, accertiamoci di acquistare un collare per ernia che tuteli in modo specifico il disco intervertebrale che comprime le radici nervose e provoca dolore con il movimento.
  4. Posizione – Preferiamo una posizione supina, sulla schiena. Permetterà il maggiore scarico di tensione muscolare e il minor dolore notturno e poi diurno.
  5. Cuscino – Va scelto o eliminato in base all’indicazione del medico, proprio secondo la scelta del collare o anche l’indicazione di dormire senza, ma con cuscini specifici. Ciò che è controindicato e doloroso è non rispettare la curvatura e lo spazio tra il collo e le spalle, che è diversa per ciascuno.

Un promemoria sempre valido, il posizionamento. Ricordiamo di osservare bene come il medico posiziona il collare nostro o della persona di cui ci occupiamo: non deve stringere eccessivamente e deve adattarsi alla conformazione di collo e viso del paziente.