Diabete: parola d’ordine prevenzione

Ne soffrono 3 milioni di italiani adulti, ma il Tipo 2 può essere prevenuto

Il diabete di Tipo 2, diabete mellito, insorge nell’età adulta e può essere prevenuto perché ha fattori scatenanti ormai riconosciuti. È questo il cuore della campagna di prevenzione avviata da qualche mese dal Ministero Italiano della Salute e della Giornata Mondiale del Diabete. Se infatti il diabete giovanile, di Tipo 1, è autoimmune e insorge senza elementi prevedibili, il diabete di adulti e anziani insorge in un ‘terreno’ tipico:

  • sovrappeso
  • obesità
  • dieta troppo ricca di zuccheri
  • sedentarietà
  • fumo e abuso di alcoolici
  • famigliarità genetica

Cambiare stile di vita

Di Diabete Mellito soffre il 90% della popolazione diabetica a motivo di una produzione non sufficiente o non efficace di insulina da parte dell’organismo. È però ormai noto che uno stile di vita adeguato possa bloccare o ritardare l’insorgere della malattia e tutte le sue molte conseguenze.
Il diabete infatti, come tutte le patologie croniche, si porta dietro altre problematiche, anche gravi e invalidanti della vita quotidiana:

  • patologie oculari
  • renali
  • neurologiche e circolatorie come
  • il noto ‘piede diabetico’
  • disfunzioni erettili
  • stanchezza cronica
  • e difficoltà a rimarginarsi delle ferite.

Il tutto corredato dalle difficoltà quotidiane legate alla misurazione della glicemia, oggi resa agevole dai misuratori come Multicare IN, e alla assunzione o iniezione di insulina.

Dieta equilibrata, integratori, attività fisica: si può fare

Non è scontato ribadirlo: prevenire il Diabete 2 dell’età adulta è possibile e ciascuno può concretamente aiutare la propria salute. Dieta equilibrata significa adeguata alla propria età e consumo giornaliero di energia. Il medico di base o uno specialista possono darci indicazioni davvero semplici ma preziose. Aumentare il consumo di verdure e limitare il consumo di zuccheri e grassi non è oggi poi un vero sacrificio dal momento che esistono molti alimenti e integratori calibrati e gustosi.
Non ultima l’attività fisica. Gli italiani sono considerati genericamente pigri, ma per lo più è il tempo ad essere limitato. Qualche accortezza può aiutare: i 40 minuti di attività 3 volte la settimana noti per essere la base dell’anti sedentarietà possono essere sostituiti da altrettanti di comoda cyclette in casa, da camminate di buon passo per tornare dal lavoro –basta portare con sé l’abbigliamento da cambiare in uscita– o, in parte, dall’abitudine a non usare l’ascensore, ma le scale.